Classifica mondiale ATP: n.49 (16 novembre 2009) Miglior classifica mondiale ATP: n.27 (7 luglio 2008) Ranking history: 2008: 35 2007: 50 2006: 68 2005: 74; 2004: 146; 2003: 240; 2002: 353
Highlights: ha chiuso le stagioni 2008 e 2009 da numero uno d’Italia, posizione che occupa anche attualmente. Fa parte della squadra di Coppa Davis e l’anno scorso ha raggiunto i migliori risultati personali raggiungendo la semifinale nel Masters 1000 di Amburgo e battendo Rafael Nadal nel torneo ATP di Rotterdam. Nel 2007 ha raggiunto la finale al torneo ATP di Gstaad e la semifinale in quello di Vienna. Nel 2009 è arrivato in semifinale nei tornei ATP di Belgrado e Umag e ha raggiunto il terzo turno a Wimbledon dopo aver sconfitto James Blake.
Personal: parla correttamente italiano, tedesco e inglese. Hobby: sci (è stata una promessa italiana a livello giovanile) e calcio (tifoso del Milan).
Ogni singola sfera posizionata nelle 4 camere kinetic del telaio genera una forza dinamica direzionata verso il piatto corde. Questo avviene nel momento in cui la pallina viene colpita generando dei vettori di forza.
È chiaramente visibile la sovrapposizione di questi vettori di forza confluenti in una zona centrale ottenendo: 1 - Un’efficace riduzione dello shock d’impatto compensato dal rilascio di energia 2 - Riduzione della torsione ed aumento della stabilità del telaio, aumentando la precisione della traiettoria della pallina. 3 - Considerevole aumento della sweet area con conseguente aumento della zona di potenza. 4 - Soppressione dinamica delle vibrazioni.
Per evitare confusioni con i termini fisici, forze e vettori cercheremo di spiegare l’efficacia del multi kinetic system prendendo come esempio un campo da calcio di notte illuminato dai riflettori posti nei 4 corner. Immaginate che il piatto corde della racchetta sia un campo da calcio con i riflettori posizionati nei quattro angoli simulando le 4 camere di multi kinetic mass system. È facile capire che i 4 fasci di luce (uguali alle forze vettoriali) confluiscono nell’area centrale del campo con il risultato di illuminare l’intero campo. Con lo stesso principio è facile intuire che i 4 generatori di forza kinetic svilupperanno delle forze vettoriali dinamiche che copriranno gran parte del piatto corde creando una sweet area molto ampia. Ciò non avviene assolutamente nei telai con massa statica.
Schema della direzione dei vettori di forza generatidai 4 multi mass kinetic system
Dimostrazione dei flussi di luce in un campo da calcio comparabili alle forze vettoriali in una racchetta con le multi mass kinetic system